In 100….a Roma!15 Maggio 2004
Il titolo sopraccitato , potrebbe essere l’estrema sintesi del II° Convegno A.N.A.A. che si è tenuto a Roma il 15 maggio 2004. 100 infatti sono stati i partecipanti al ns. secondo incontro, il cui titolo: Alopecia Areata: incontro medico – paziente, ha cercato di mettere in evidenza le varie problematiche della patologia.
Il dibattito ha avuto inizio con l’introduzione del Dr. Rizza, che prima di presentare i relatori, ha elencato brevemente gli obiettivi ed evidenziato, come nell’arco di un anno la ns. associazione sia cresciuta non solo promuovendo varie iniziative ,ma anche in termini di numeri. Attualmente gli iscritti sono circa 300, il numero dei visitatori del nostro sito è salito a oltre 8000, gli iscritti al censimento elettronico sono175 (iniziativa molto importante per poter avere un quadro reale circa l’epidemiologia della patologia dell’Alopecia Areata).
Sono numeri, che se dovessimo analizzare emotivamente, preferiremmo fossero senz’altro inferiori, ma dovendo convivere con tale patologia ci rendiamo sempre più conto dell’importanza dell’Associazione ANAA e degli scopi che ci siamo prefissati. Ormai è tempo che L’A.A. venga inserita,a livello nazionale, tra le patologie croniche e questo potrà portare benefici per eventuali facilitazione nel campo terapeutico ( i nuovi farmaci biologici ) e supporti protesici e che tale patologia non sia assolutamente discriminante.
Il Prof. Stefano Calvieri, Direttore della Clinica Dermatologica dell’ Università di Roma, ha parlato dell’estrema importanza della presenza di associazioni di pazienti affetti da patologie specifiche, perché esse possono rappresentare un punto di riferimento e di “ forza contrattuale” nel momento in cui sia necessario ottenere determinate risposte da parte delle istituzioni sanitarie. E’ quindi entrato nello specifico dell’argomento parlando dell’Alopecia Areata : come si manifesta, le varie forme, le cause ,gli esami a cui ci si dovrebbe sottoporre per arrivare ad una giusta diagnosi evitando cosi di tralasciare eventuali possibilità che la caduta dei capelli possa dipendere da cause, che evidenziate tempestivamente, possano far regredire tale evenienza.
La Dr. Clara Panetta ha illustrato attraverso alcune diapositive gli aspetti isto --patologici dell’Alopecia Areata tradotto in parole povere :ci ha spiegato cosa succede a livello del bulbo pilifero, tale argomento sia pur poco comprensibile per i non addetti ai lavori è però di estrema importanza per capire meglio le cause della patologia e come affrontarla terapeuticamente.
L’argomento terapia, è stato affrontato dal Dr.Alfredo Rossi che con estrema chiarezza ha evidenziato tutti gli aspetti e approcci che dovrebbero essere messi in atto quando ci si trova di fronte ad un paziente. affetto da A.A. Diciamo subito che attualmente non ci sono novità di rilievo e che le terapie tradizionali rimangono ancora quelle attuali.. Sicuramente ognuno di noi ha dimestichezza con questi farmaci o trattamenti: terapia con cortisone, Puva terapia, immunosopressori, terapia desensibilizzante, terapia alternativa ecc. Un cenno merita la cosiddetta terapia biologica o anticorpi monoclonali ( terapia già in atto per i pz. affetti da Psoriasi ed Artrite Reumatoide,(patologie autoimmuni) , allo stato attuale però non esistono sperimentazioni riguardanti la loro applicazione nell’A.A..
Alla fine delle relazioni c’è stato un’interessante dibattito con domande da parte dei partecipanti ai relatori e non sono mancati momenti di intensa partecipazione grazie al contributo di esperienze personali di persone, che pur affette da molti anni da A.A, .non hanno avuto nel loro percorso di vita relazionale alcun ben minimo impedimento per realizzare a pieno i propri obiettivi.
Dopo il buffet, si è svolta l’interessante parte dedicata al camouflage, Patrizia ha presentato le signore Brigida e Laura che oltre ad un alto elevato profilo professionale, hanno dimostrato una grande sensibilità e partecipazione per il problema Alopecia Areata e con la collaborazione di Carlotta, la nostra preziosa ragazza immagine A.N.A.A , hanno proposto alcuni sistemi di trucco con applicazioni di ciglia e disegnato sulla testa di alcune/i volontarie/i disegni di gradevole interesse.
A..N.A.A ringrazia la dott.ssa Mara Maccarone ,presidente dell'A.DI.Pso (ass.Difesa Psoriasici) e il Sig. Claudio Buttarelli presidente dell'A.N.A.N.a.s (ass.naz.aiuto per la Neurofibromatosi) per la loro gradita presenza.
Monica e Andrea con Betty e Stefano hanno concluso il 2° convegno A.N.A.A, ringraziando gli intervenuti.
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