A.N.A.A. - Associazione Nazionale Alopecia Areata

L'Alopecia Areata PDF Stampa E-mail

Prof.ssa Antonella Tosti
Clinica Dermatologia Università di Bologna

 

L'alopecia areata è una malattia molto frequente, della quale ancora non si conosce la causa, che colpisce circa 1 persona su 100 nel corso della vita. Studi recenti indicano che a scatenare la malattia è probabilmente un virus non ancora identificato.

Esiste una predisposizione genetica, cioè ereditaria ad ammalarsi di alopecia areata.

Nel 30-40% dei pazienti è presente una familiarità per la malattia: nei gemelli omozigoti, ad esempio, l'alopecia areata si manifesta alla stessa età e con gli stessi aspetti clinici.

Nell'alopecia areata i capelli cadono, perché i follicoli piliferi sono bersaglio di una risposta immunitaria sbagliata; si parla di malattia autoimmune. In pratica l'attività del follicolo pilifero viene bloccata da linfociti che impediscono la produzione del pelo. Il follicolo però non viene mai distrutto, rimane come ibernato ed in qualsiasi momento può riprendere a funzionare in maniera normale anche senza alcun trattamento. Anche se molti medici considerano l'alopecia areata una malattia psicosomatica, tutti gli studi più recenti indicano che lo stress non è la causa della malattia. L'alopecia areata spesso però, determina nei pazienti colpiti, un notevole stress psicologico che può influenzare negativamente la qualità della vita.

L'alopecia areata va spesso incontro a regressione spontanea anche se spesso ricompare nel tempo.

L'alopecia areata spesso compare per la prima volta nell'infanzia ed esordisce tipicamente in maniera acuta, con la comparsa di chiazze rotondeggianti prive di peli.. La cute a livello delle chiazze è assolutamente normale, senza arrossamento o desquamazione Le chiazze compaiono più spesso sul cuoio capelluto o sulla barba. L'alopecia areata però può interessare qualsiasi parte del corpo e di rado può manifestarsi solo alle ciglia, sopracciglia, peli pubici o ascellari.

Talvolta, soprattutto nell'infanzia può manifestarsi con una perdita diffusa di capelli senza tipiche chiazze. Nei casi gravi la malattia si diffonde a colpire tutti i capelli (alopecia totale) o tutti i peli del corpo (alopecia universale) . Un altro segno di gravità della malattia è la sua localizzazione lungo l'attaccatura dei capelli (ofiasi) L'alopecia areata può a volte associarsi a malattie della tiroide. Circa un quarto dei pazienti ha alterazioni delle unghie.

Per una corretta diagnosi bisogna consultare un dermatologo. La diagnosi può essere confermata dal pull test, utile nei casi atipici o nelle forme ad esordio acuto.

A tutt'oggi non è disponibile alcun farmaco che guarisca definitivamente l'alopecia areata o che prevenga le recidive.

I trattamenti disponibili stimolano la ricrescita dei capelli, ma hanno una scarsa influenza sul progredire della malattia. La scelta del trattamento varia a seconda dell'età del paziente e dall'estensione della malattia.

Negli adulti con alopecia areata che coinvolge meno del 40% del cuoio capelluto o con alopecia areata della barba, è probabile che la malattia guarisca anche senza alcun trattamento.

Nell'alopecia areata grave, sia dell'adulto che del bambino sopra ai 6 anni, il trattamento consigliato è l'immunoterapia locale con agenti sensibilizzanti. Alternativamente, nell'adulto può essere utilizzata la PUVA terapia, prima di ottenere dei risultati apprezzabili sono necessarie dalle 20 alle 30 sedute, o la terapia sistemica con cortisonici che però può causare effetti colaterali anche gravi.

Qualsiasi trattamento deve essere protratto circa 1 anno prima di poterne valutare l'efficacia.

L'uso della parrucca può essere importante per permettere al paziente una vita normale e non influisce negativamente sulla prognosi della malattia. Le parrucche consigliate sono quelle a "pressione negativa" che aderiscono bene al cuoio capelluto ed hanno un aspetto molto naturale.

Nell'alopecia universale è utile il tatuaggio delle sopracciglia.

Importante anche un supporto psicologico, in quanto la malattia influenza negativamente la qualità di vita.

 

News

Studio dei geni KRT 17 e ICOS nei pazienti affetti da Alopecia Areata

L’alopecia areata (AA) è una comune malattia della pelle che si manifesta con la perdita dei capelli e affligge approssimativamente l’1-2% della popolazione generale.

L’eziopatologia dell’AA non è ancora ben compresa. L’AA è una patologia autoimmune tessuto-specifica diretta contro il follicolo del capello e potrebbe essere associata con altre malattie autoimmuni.

Il meccanismo di disfunzione del follicolo è immunologico ed è controllato da linfociti T attivati.

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