A.N.A.A. - Associazione Nazionale Alopecia Areata

JA slide show
I risultati della ricerca sostenuta da A.N.A.A.: Studio del Gene ICOS e della citokeratina
Lunedì 20 Gennaio 2014 00:00

STUDIO DEL GENE ICOS E DELLA CITOKERATINA 17 NEI PAZIENTI AFFETTI DA ALOPECIA AREATA

L’alopecia areata (AA) è una comune malattia della pelle che si manifesta con la perdita dei capelli e affligge approssimativamente l’1-2% della popolazione generale. L’eziopatologia dell’ AA non è ancora ben compresa.

L’AA è una patologia autoimmune tessuto-specifica diretta contro il follicolo del capello e potrebbe essere associata con altre malattie autoimmuni.

Il meccanismo di disfunzione del follicolo è immunologico ed è controllato da linfociti T attivati. Diversi lavori hanno anche evidenziato un deficit nell’attività soppressoria dei linfoci T regolatori (T reg) presenti nei pazienti affetti da AA (1-2).

La suscettibilità all’AA è dovuta a mutazioni poligeniche. Vari geni responsabili della risposta immunitaria sono stati reputati responsabili dell’AA, tra questi il locus del complesso di istocompatibilità maggiore (HLA), AIRE, ICOS, CTL4, IL2-RA (3-5).
Alcuni single nucleotide polymorphisms (SNPs) localizzati nella regione 3' UTR dei geni, possono reagire con dei microRNAs (miRNAs).

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Intervista alla Dott.ssa F. Bricchetto
Martedì 17 Dicembre 2013 16:25

Dott.ssa Federica Bricchetto

Abbiamo rivolto alla Dott.ssa Federica Bricchetto, Psicologa e Psicoterapeuta di Genova, alcune domande per cercare di aiutare le persone affette  affetta da A.A. L’Alopecia Areata è un problema, non una patologia, partendo da questo presupposto:

 

  1. Dott.ssa Bricchetto, la perdita di capelli spesso improvvisa e fulminea rappresenta quasi sempre, un evento devastante. Dal punto di vista psicologico, qual'è, secondo la sua esperienza, l’approccio più adeguato?
    Tenendo naturalmente l’unicità del soggetto
    R: Parlando di alopecia, ci riferiamo ad un agente fortemente stressante che richiede, in generale, un approccio di tipo multidisciplinare: ciò permette un'interazione terapeutica tra un'ottica eminentemente medica e una serie di interventi indirizzati al piano personale dell’individuo, con particolare attenzione agli aspetti psicologici e socio-relazionali di quest’ultimo.
  2. Le cause che scatenano l’Alopecia Areata non sono ancora note, anche se l’eziologia autoimmunitaria è oramai la più accreditata, la sua evoluzione è capricciosa ed incerta e la mancanza di capelli può protrarsi nel tempo, quanto, secondo lei, è importante il sostegno psicologico?
    R: L’impatto emotivo dell’alopecia è generalmente traumatico per coloro che lo vivono; di conseguenza il sostegno psicologico ricopre primaria importanza. La persona si trova a dover affrontare una serie di significativi cambiamenti, tra cui la trasformazione della propria immagine e quindi della propria identità e, inevitabilmente, delle relazioni interne ed esterne alla famiglia. Sul piano emotivo si verificano, nell’ambito dell’esistenza dell’individuo colpito dall’alopecia, fenomeni negativi quali il ritiro sociale, la passività, ansie e preoccupazioni: tutti questi elementi concorrono a condizionarne i principali ambiti di vita.
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Dott.ssa Federica Bricchetto

Abbiamo rivolto alla Dott.ssa Federica Bricchetto, Psicologa e Psicoterapeuta di Genova, alcune domande per cercare di aiutare le persone affette  affetta da A.A. L’Alopecia Areata è un problema, non una patologia, partendo da questo presupposto:

 

  1. Dott.ssa Bricchetto, la perdita di capelli spesso improvvisa e fulminea rappresenta quasi sempre, un evento devastante. Dal punto di vista psicologico, qual'è, secondo la sua esperienza, l’approccio più adeguato?
    Tenendo naturalmente l’unicità del soggetto
    R: Parlando di alopecia, ci riferiamo ad un agente fortemente stressante che richiede, in generale, un approccio di tipo multidisciplinare: ciò permette un'interazione terapeutica tra un'ottica eminentemente medica e una serie di interventi indirizzati al piano personale dell’individuo, con particolare attenzione agli aspetti psicologici e socio-relazionali di quest’ultimo.
  2. Le cause che scatenano l’Alopecia Areata non sono ancora note, anche se l’eziologia autoimmunitaria è oramai la più accreditata, la sua evoluzione è capricciosa ed incerta e la mancanza di capelli può protrarsi nel tempo, quanto, secondo lei, è importante il sostegno psicologico?
    R: L’impatto emotivo dell’alopecia è generalmente traumatico per coloro che lo vivono; di conseguenza il sostegno psicologico ricopre primaria importanza. La persona si trova a dover affrontare una serie di significativi cambiamenti, tra cui la trasformazione della propria immagine e quindi della propria identità e, inevitabilmente, delle relazioni interne ed esterne alla famiglia. Sul piano emotivo si verificano, nell’ambito dell’esistenza dell’individuo colpito dall’alopecia, fenomeni negativi quali il ritiro sociale, la passività, ansie e preoccupazioni: tutti questi elementi concorrono a condizionarne i principali ambiti di vita.

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